La Genesi - Lo Specchio secondo Zeland (inviato da Danilo Pittola)

- Chi sono io? - chiese il Nulla a sè stesso
- ...Specchio...Specchio - replicò il Riflesso con la sua miriade di sfolgorii di luce
- E tu chi sei?- chiese lo Specchio
- Io sono il Riflesso in te
- E da dove vieni?
- Mi ha generato la tua domanda
- Ma io non vedo niente intorno a me. Non vedo neanche me stesso. Come posso essere io lo Specchio? Io sono il Nulla !
- Giusto! - rispose il Riflesso - il Vuoto, in sostanza, è lo specchio primigenio, di dimensioni infinite, perchè nel vuoto il nulla si riflette dal nulla
- Ma come sono?
- Come il niente, non hai alcun aspetto
- Ma sono grande o piccolo?
- Si
- Si, cosa?
- Sei l‘uno e l‘altro. Sei quello che ti immagini di essere. Infinitamente grande e infinitamente piccolo allo stesso tempo, perchè l´infinito ed il punto sono la stessa cosa
- Che strano...e dove mi trovo?
-Adesso sei nello SPAZIO DELLE VARIANTI - rispose il Riflesso
- Delle varianti di cosa?
- Di qualsiasi cosa. Anche lo spazio è sorto per effetto della tua domanda. E in generale, comparirà tutto quello cui pensi. Tu infatti, sei lo Specchio di dimensioni infinite. Per ogni tua domanda si trova un numero infinito di risposte
- Ma perchè esisto?
- Per esistere
- E cosa posso fare?
- Tutto
Cosí nel dialogo fra lo Specchio, che noi chiamiamo Dio, ed il Riflesso, si è formato il nostro mondo.
(Vadim Zeland)